Vanni Moretto

Reviews

Amadeus - Hummel l'indipendente

Hummel l'indipendente

Vanni Moretto e Alessandro Commellato - A colloquio con i musicisti su un compositore che riuscì a sottrarsi ai canoni musicali più diffusi nella sua epoca [...]

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(Amadeus - Nicoletta Sguben, agosto 2003)

Zingarelli - Four Symphonies

[...] Molto curata è la concertazione di Vanni Moretto, che profonde in ogni situazione notevole attenzione al dettaglio, all'intarsio più delicato che si staglia sullo sfondo, alle svolte espressive repentine, che vengono dominate conservando l'unità del discorso sonoro. Se ne giovano le sinfonie di Zingarelli, più cesellate, frastagliate ed emotivamente intense: parole significative di un idioma ancora ignoto che val la pena d'iniziare a frequentare.

(Amadeus - Raffaele Mellace, Luglio 2008)

Chelleri - Six Symphonies Nouvelles

5 STELLE. Dopo la sorprendente registrazione delle Sinfonie di Antonio Brioschi - primo volume dell’importante collana «Archivio della sinfonia milanese» – esce adesso (con gli stessi interpreti) un secondo CD dedicato al compositore Fortunato Chelleri (nato a Parma tra il 1686 e il 1690, morto a Kassel nel 1757), del quale sono presentate, in prima mondiale, le Six Simphonies Nouvelles pubblicate a Parigi tra il 1742 e il 1751 [...] Come abbiamo accennato, questo rarissimo e interessante repertorio ci è ora offerto dal complesso Atalanta Fugiens, diretto da Vanni Moretto: un’edizione assai pregevole per compattezza, coerenza stilistica, luminosita` timbrica, qualita` alle quali deve essere aggiunta almeno quella flessibilita` di approccio capace di tradurre in toto il peculiare carattere dei singoli lavori (disposti in una successione tale da delineare un percorso emozionale, oltre che stilistico, esemplare nella sua originale varietà). L’ascolto si traduce così in un continuo, piacevolissimo trapasso di situazioni emotive e di affetti, di luci e di morbide ombre, di slanci e ripiegamenti, senza che siano raggiunte le vette di altri piu` celebri contemporanei, ma senza mai rinunciare a quella frusciante ed elegante levità, a quella tersa cantabilità, puntualmente colte e tradotte dagli interpreti, oltre che ben valorizzate dall’ eccellente qualità della registrazione.

(Musica - Claudio Bolzan, Giugno 2008)

4 STELLE. Già con l'uscita del primo cd dedicato ad Antonio Brioschi si capiva che l'operazione era importante. Col secondo disco tutto votato a Fortunato Chelleri, non si può far altro che tessere lodi: la collana Archivio della Sinfonia Milanese sta facendo comprendere quanto la musica strumentale in "stile milanese" abbia giocato un ruolo fondamentale nel primo scorcio del Settecento creando i presupposti per il nascente Classicismo. [...] Il virtuosismo guizzante e ritmicamente spericolato di Atalanta Fugiens è sempre più addentro al rinnovato linguaggio, e lo è anche la sagacia espressiva, seppure nella sottigliezza ancora più modulabile. L'utopia attica di uno stile "attico" sta diventando realtà.

(Amadeus - Nicoletta Sguben, Luglio 2008)

5 STELLE. Il lavoro svolto da Vanni Moretto con il suo gruppo è eccellente, da tutti i punti di vista. Atalanta Fugiens esegue queste pagine finora ignote come se le avesse da sempre in repertorio: una brillantezza timbrica, ritmi scattanti e leggeri,un risultato d’insieme perfetto,che rende godibilissime queste pagine fin dal primo ascolto e aumenta ancor più la sorpresa nello scoprire l’interesse di questo mondo musicale sconosciuto. Aggiungiamo ancora che il lavoro è esemplare anche come risultato della collaborazione tra ricerca musicologica e prassi esecutiva, come mostrano le esaurienti e dettagliatissime note contenute nei rispettivi booklet.

(Archi Magazine - Giovanni D'Alò, Settembre - Ottobre 2008)

Rarità italiane: sinfonie piene di brio La ricerca di Vanni Moretto e del gruppo «Atalanta Fugiens» sulle origini della Sinfonia italiana porta alla ribalta, in un cd Dhm, sette Sinfonie di Fortunato Chelleri: opere di metà ' 700, qui rese con straordinaria vivezza, suono flessuoso, fraseggio curatissimo. Vi si scoprono, qua e là, folgoranti illuminazioni, Allegri travolgenti e spunti melodici quasi handeliani: l' Adagio della Sinfonia n. 3 non ricorda «Lascia ch' io pianga»?

(Vivimilano - Gian Mario Benzing, 17 settembre 2008)

Consigliamo l’ascolto per curiosità, bellezza di esecuzione, resa audio, e scommessa.

(Musica e Dischi - Diana Leva, n. 721 2008/2009)

Brioschi - 6 Sinfonie

5 STELLE. Sapiente ed equilibrata l’esecuzione di Atalanta Fugiens, cui non difettano altri meriti, oltre alla velocità implicita nel nome. Le ridotte dimensioni dell’organico, le più consone a questo repertorio anche da un punto di vista « filologico », danno agilità e incisività all’esecuzione e risalto ai particolari. Il ben dosato mix sonoro, le felici scelte di tempo e la verve degli esecutori compiono il piccolo miracolo di rendere attraente e pienamente godibile all’ascolto – non solo musicologicamente interessante – antiche partiture provenienti da un periodo negletto della storia musicale. A Vanni Moretto il merito di aver concepito e tradotto in pratica strumentale l’impegnativa, lodevole e un po’ visionaria impresa di richiamare alla vita la musica di questo autore enigmatico e misconosciuto. Ottimo l’apparato critico del booklet, ad opera dello stesso Moretto e della maggiore studiosa dell’argomento, la musicologa Sarah Mandel-Yehuda.

(Musica - Giancarlo Bernacchi, Gennaio 2007)

La sinfonia è di uno spessore commovente, perfettamente sviscerato da Vanni Moretto, direttore del gruppo Atalanta Fugiens che suona su strumenti originali. Moretto si interroga sul senso profondo della struttura e dell'eloquio di Brioschi.

(Venerdì di Repubblica - Claudio Strinati, Gennaio 2007)

Questo CD è una vera gourmandise. Di sicuro, per qualità di fattura sorprendente.

(Musica e Dischi - Diana Leva, Gennaio 2007)

Le musiche, il personaggio, il taglio storico, necessitavano, per essere posti nella più corretta angolazione e sotto l'adeguata luce, di una lettura e una ricerca sensibili quanto intelligenti. E le figure di uomo e di artista adatte alla non facile bisogna sono, caso raro e fortunato, confluite in un'unica persona: Vanni Moretto. In lui, musicista poliedrico, compositore ingegnoso e fine interprete, si sono fuse le peculiarità che creano il vero studioso e l'artista dalla pulsante, palpabile passione. Dunque Antonio Brioschi e Vanni Moretto, uniti in una esemplare registrazione. [...] Lascio correre il pensiero di Vanni Moretto, perché sento che non si tratta di esercizi di anedottica. Vero fervore riempie le sue parole. Parole che hanno il peso delle pietre miliari, in questo caso ingentilite dai preziosi intarsi della saggezza e della profondità di intenti. Vengo quindi a conoscenza di un progetto grande quanto meritorio. L'Archivio della Sinfonia Milanese.

(Monsieur - Dario Jacchia, Gennaio 2007)

Vanni Moretto dirige il suo complesso "Atalanta Fugiens con vivezza e dottrina in queste pagine straordinariamente brillanti.

(Vivimilano - Gianmario Benzing, 29 novembre 2006)

Imperdibile, soprattutto per gli amanti della musica classica, è il primo volume della neonata collana "Archivio della Sinfonia Milanese" che contiene sei sinfonie di Antonio Brioschi interpretate dall'Orchestra Atalanta Fugiens diretta da Vanni Moretto.

(Virtualmilano - Laura Frigerio, 13 dicembre 2006)

Rossini - Sonate per archi

Il quartetto Atalanta Fugiens ha impressionato per la qualità del suono, per il virtuosismo (specialmente i due violini Stefano Barneschi e Fabio Ravasi), ma soprattutto per una interpretazione che mette in luce proprio tutte le radici rossiniane.

(Il Monferrato - maggio 2007)

Gli Atalanta Fugiens, sono i violinisti Stefano Barneschi, Fabio Ravasi, la violoncellista Giuseppina Runza e il contrabbassista e direttore del quartetto d'archi Vanni Moretto. Un ottimo quartetto, con un primo violino di forte temperamento musicale, con il secondo violino [...] padrone di grande tecnica, con una brava violoncellista, ma soprattutto con un bravissimo ed eccellente suonatore di contrabbasso. Un'ora e mezza di buona musica eseguita magistralmente che l'attento pubblico ha apprezzato con ripetuti e convinti applausi, nella volontà di esternare il proprio gradimento.

(Vita Casalese - G.B., 24 maggio 2007)

Jommelli - L'uccellatrice

Le registrazione degli intermezzi, a cui viene accostata la sinfonia introduttiva dell'opera Croesus, è affidata all'Orchestra da Camera Milano Classica, al soprano Emanuela Galli ed al tenore Luciano Grassi, diretti da Vanni Moretto. Tutti si prodigano per garantire all'ascoltatore un'ora piacevole. I cantanti sono avveduti tecnicamente e bravissimi a porre attenzione al libretto, sottolineandone con buon gusto le salaci trovate comiche e pronunciando con estrema chiarezza. L'orchestra si dimostra disposta a prendere parte al ruolo di coprotagonista a cui Jommelli la chiama, dialogando con i cantanti e pronta a seguire le ottime scelte di tempo del giovane Vanni Moretto.

(Musica - Mario Marcarini, novembre 2003)

Registrazione praticamente Live, in un ambiente grande ma con un riverbero contenuto, così da rendere facile la comprensione del testo, come pure gli spostamenti dei cantanti-attori durante la recita e i rumori di scena. L'orchestra è ugualmente protagonista, dotata di un timbro gradevole e mai pungente, in un riuscito equilibrio con i cantanti.

(Suono - gennaio 2004)

Buona e scorrevole la lettura musicale di Vanni Moretto alla guida dell'Orchestra da Camera Milano Classica.

(Compact Disc Classics num. 58 - Lorenzo Tozzi)

There is an overture introducing each half of the work (the second from Jommelli's Croesus) and Vanni Moretto leads his little band, complete with horns, with impressive energy in this live performance.

(Classics Today - Robert Levine)

Dalla musica nasce l'idea d'Europa

Due ore di musica barocca alla Chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo. A colloquio con il maestro Vanni Moretto [...]

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(SioNo, ottobre 2004)

Interviste Radiofoniche

Rete Due Cinque! Trasmissione curata da Giuseppe Clericetti. Ospite in studio Vanni Moretto Listen to the 1st track. (Il seminario e il convegno di Alessandria) [mp3 - 8.2 MB]

Listen to the 2nd track. (Il rapporto fra Chelleri e Brioschi. La svolta del nuovo stile) [mp3 - 8.8 MB]

Listen to the 3rd track. (La scoperta di Antonio Brioschi) [mp3 - 9.3 MB]