SioNo, ottobre 2004
Dalla musica nasce l'idea d'Europa
Due ore di musica barocca alla Chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo. A colloquio con il maestro Vanni Moretto
“Il Barocco tra Milano e Londra”. Questo il titolo del concerto che si è svolto domenica 26 settembre presso la Chiesa parrocchiale san Pietro e Paolo. Due ore di musica barocca con il Concerto Grosso in la minore di G.F. Handel e Concerto Grosso in re minore e Sinfonia in sol maggiore di G.B. Sammartini, interpretati dall'Orchestra da Camera Milano Classica diretta da Vanni Moretto, giovane direttore e contrabbassista corsichese che fa anche parte dell'Ensemble “Il Giardino Armonico”.
A lui facciamo qualche domanda sull'evento e scopriamo che l'ha preparato, come sempre fa con i suoi concerti, in ogni minimo dettaglio, dando alle musiche scelte un filone e una motivazione culturale. E in questo concerto corsichese ha messo insieme musiche di artisti di nazionalità diverse che già nel 1700 lavoravano a stretto contatto, scambiandosi contributi e spunti verso un'idea di musica comune, per dimostrare che le origini del dibattito sull'unità europea hanno radici che vanno indietro nel tempo e non sono solo dei giorni nostri.
Iniziative importanti, secondo Vanni Moretto, come tutte quelle finalizzate a portare la musica detta colta fuori dagli ambienti istituzionali e a renderla sempre più fruibile dalla gente. “Perché la situazione di oggi è che la musica classica viene ascoltata e apprezzata solo dagli adulti mentre i giovani non sono minimamene interessati. L'obiettivo, invece, deve essere quello di farla riscoprire e renderla fruibile anche alle nuove generazioni”.
Qualche nota anche su chi ha eseguito il concerto: la Milano Classica, orchestra nata nel 1993 per iniziativa di alcuni musicisti provenienti dall'Angelicum, che tiene concerti in Italia (Sala Bossi a Bologna, Sala del Conservatorio “C. Monteverdi” a Bolzano, Teatro Carlo Felice di Genova, Oratorio del Gonfalone a Roma, Teatro Sociale di Rovigo) e tournées all'estero (Austria, Germania, Belgio, Slovenia, Turchia), partecipando a prestigiosi festival internazionali (Lubiana, Ankara, Fiandre, Feldkirch, Eté Mosan).